Letture · Un'anima su carta

Sonetto 63 #poesia

La poesia ultimamente è il mio rimedio.

La condivido con voi; con l’augurio di poter trovare in essa, quel qualcosa che cercate.

Chiudete la mente al mondo e fatevi attraversare da questi versi.

Per quando il mio amore sarà come or son’io,

offeso e logorato dall’atrocità del tempo;

quando le ore svuotate avran le vene sue e riempito la sua fronte
con rughe e grinze; quando il suo giovane mattino
sarà giunto all’erta notte dell’età,

e tutte le bellezze di cui oggi è sovrano
andranno dileguandosi o saranno ormai svanite,

portandosi via il tesoro della sua primavera:

per quel terribile momento io mi erigo ora a difesa

contro la crudele lama della distruggente età,
affinché mai recida dalla memoria
la bellezza del mio caro amore, pur se dovrà morire:

il suo splendore trasparirà da queste linee nere,
esse vivranno, ed egli in esse eternamente verde.

W. Shakespeare

Buon inizio settimana.

Carla

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